La calda estate di Sua Maestà

Era una bella notte di metà luglio, con una splendida luna piena che illuminava il golfo punteggiato qua e là dalle lampare dei pescatori e dalle lanterne dei gozzi dei barcaioli. Una scena tipo quella che ispirò Ubaldo Mazzini: “A Spèza che da lünte la sentila / con tanti lümi assesi ‘n riva ar mae / che paa ch’i sfido e stéle / a chi ciù brila”.

fossati

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Giosuè, che cotta per Annie!

Giosuè Carducci venne diverse volte a Spezia dove contava numerosi amici, e l’ultima volta gli capitò di incappare in una spiacevole disavventura. Finì infatti davanti all’autorità giudiziariannicardua con l’accusa di avere istigato uno spezzino di 25 anni, insegnante di filosofia, a duellare per una storia d’amore: i duelli erano proibiti. Pietra dello scandalo, o quanto meno causa di quell’annunciato incrociare di lame, fu Annie Vivanti, irrequieta poetessa nata a Londra nel 1866 da padre italiano (Anselmo) e da madre tedesca (la scrittrice Anna Lindau). Continua a leggere

Il golfo, i principi, la luna e i falò

La prima domenica di giugno del 1869, domenica 6, fu qualcosa di indimenticabile per chi ebbe la fortuna di viverla sulle rive del golfo. Quel giorno si celebrava la Festa dello Statuto, Cumberlandma soprattutto la popolazione e le autorità avevano voluto rendere uno straordinario omaggio ai principi Amedeo di Savoia e Maria Vittoria Del Pozzo della Cisterna. Continua a leggere