Scandalo al sole

Golfo massacrato sito senato.it

Forse Giovanni Lorenzo Forcieri, presidente dell’Autorità portuale, crede di essere il primo ad avere avuto la brillante idea di interrare il golfo della Spezia. Si rassegni, non è così. Prima di lui ci pensò nel 1640 un nobile della Repubblica di Genova, tale Marco De Franchi, il quale giunse persino a presentare un progetto al Senato della Dominante: era sufficiente deviare il corso del fiume Magra mandandolo a sfociare nel golfo e il gioco era fatto: in breve – era convinto – gli inerti trascinati dall’acqua avrebbero riempito il golfo creando una vastissima prateria. Continua a leggere

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Veleno / La buccia di banana

Alcuni giorni or sono sul Secolo XIX è comparso un intervento dell’ingegner Pierpaolo Bracco intitolato “Piazza Verdi: i reperti vanno lasciati in vista”. Siccome mi sono sentito indirettamente chiamato in causa da quello scritto ho inviato al giornale una lettera di risposta che mi è stata gentilmente pubblicata. Ultimamente però ho saputo che il medesimo intervento dell’ingegnere è stato ospitato anche in uno o – posso a questo punto supporre – più siti internet, e allora, non avendo tempo per setacciare la Rete, ho pensato che sia quantomeno il caso di inserire la mia risposta anche nel mio modesto blog sperando che qualcuno la legga. Continua a leggere

Sito archeologico dimenticato

Casa grande buona

La Soprintendenza ai beni archeologici, braccio operativo del ministero della cultura in Liguria, è scesa fragorosamente in campo in difesa dei ruderi affiorati in Piazza Verdi, alla Spezia, imponendo al Comune di adottare opere di salvaguardia. Come gli spezzini sanno, si tratta dei rottami di un teatro, il politeama Duca di Genova, costruito agli inizi del settimo decennio dell’800 e demolito agli inizi del terzo decennio del ‘900. Un edificio che visse insomma una vita, per di più una vita tribolata, durata solo una sessantina d’anni. Per degli uffici abituati a trattare reperti vecchi di duemila anni – ciò che resta della città di Luna, della Villa del Varignano, o della Villa di Bocca di Magra, solo per fare alcuni esempi – dovrebbe trattarsi di una esperienza esilarante, o forse umiliante.

Sarebbe anche per noi divertente se non sapessimo che ogni giorno che passa sono soldi nostri buttati nell’inceneritore dei rifiuti. Continua a leggere

Due gocce di veleno / Cercasi leader, disperatamente

Io e spadoliniSe andassimo in giro per la città a chiedere chi è il segretario (un tempo i leader dei partiti si chiamavano così) di Forza Italia, quanti fra i non addetti ai lavori risponderebbero correttamente secondo voi? E se chiedessimo – peggio che andar di notte – chi è il capo del Pd? O di Ncd? E chi della Cisl o della Uil? Continua a leggere