Dalla peste alla chikungunya

In tempi recenti, prima abbiamo avuto la Sars, poi l’aviaria, quindi l’influenza suina, l’H1N1 e in ultimo ebola, nomi moderni che evocano incubi antichi come la peste, il colera, l’ergotismo, la lebbra, cupi scenari da medio evo. D’altronde l’uomo ha sempre avuto paura dell’ignoto, ha il terrore di quello che non può vedere, e i virus sono insidie che solo i ricercatori possono manipolare e rendere innocui nei loro laboratori, ovvero trasformarli in armi da distruzione di massa. Continua a leggere