Tutti pazzi per la ragazza

bubeDa vecchio guardone di scaffali delle librerie – un vizio che mi porto dietro da quando ho imparato a distinguere le lettere dell’alfabeto – ho notato che da qualche tempo a questa parte sulle scansie compaiono con una certa baldanza titoli che cominciano con un “La ragazza…”: La ragazza del treno, La ragazza italiana, La ragazza del lago, La ragazza tedesca… Ci ho fatto caso… per caso, perché non è che la narrativa contemporanea mi attiri in modo particolare; di solito in libreria perlustro con lo sguardo i settori riservati alla storia o alla narrativa nel primo Novecento, Steinbeck, Fitzgerald, Joyce, Calvino, Kerouac… In più, già che ci è offerta l’opportunità, caccia aperta nei siti librari online alla ricerca di chicche dei secoli passati. Capita di trovare davvero autentici gioielli, come sulle bancarelle dell’usato. Continua a leggere