L’Ottocento in ebook

allons-copertinaCari amici vicini e lontani, come diceva Nunzio Filogamo, leggendario annunciatore della prima Tv, quella dei nostri indimenticabili, bellissimi anni Cinquanta, ho una notizia da darvi: ho preparato per voi, soprattutto per gli amici che vivono fuori Spezia, una piccola sorpresa che spero sia di vostro gradimento.
Come alcuni di voi già sanno, grazie al sostegno dell’Accademia lunigianese di scienze “Giovanni Capellini” nel 2011 ho pubblicato Ottocento – Quando Spèza divenne Spezia, un libro nel quale è raccontata la storia della nostra città, della provincia e anche dei dintorni, nel secolo che vide la Grande Trasformazione, cioè lo stravolgimento del golfo provocato dalla costruzione dell’arsenale e di tutti gli altri insediamenti militari, il passaggio cioè da una piccola città ligure che si stava costruendo un radioso futuro turistico alla grande città piemontese indissolubilmente legata a un’economia industriale.

Sono oltre ottocento pagine fitte fitte nelle quali sono contenuti eventi grandi e piccoli che vanno dall’estate del 1799, quando i rivoluzionari francesi che occupavano il golfo furono messi in fuga dall’arrembante coalizione degli eserciti imperiali guidata dagli austriaci, fino alla piovosa e un po’ mesta notte di Capodanno del 1900.

ottocento-copertinaEbbene, un rimprovero che mi hanno rivolto quanti lo hanno letto è che il corpo del carattere tipografico usato è un po’ troppo piccolo per le persone anziane. Purtroppo è vero, ma non essendo possibile per ragioni finanziarie pubblicare l’opera in due tomi – sarebbe stato l’ideale – per fare entrare i quasi tre milioni di battute del testo in un unico volume fu necessario ridurre appunto il carattere di stampa.

Inoltre, diversi amici che per i più svariati motivi vivono lontano da Spezia mi hanno manifestato il loro rammarico per non potersi procurare il libro.

E allora ho avuto un’idea. Perché, mi sono detto, visto che possediamo le tecnologie adatte, non suddividere quel volume in cinque ebook?

E così è nato il primo libro della saga di Ottocento in formato epub disponibile dunque per qualsiasi ereader o device dotato di apposite applicazioni per la lettura digitale.

In questo primo libro digitale – Allons enfants – racconto la storia spezzina dalla drammatica, rovente estate del 1799 sino al Congresso di Vienna durante il quale, dopo la definitiva caduta di Napoleone, le grandi potenze vittoriose decretarono l’annessione della Liguria al Regno di Sardegna, quindi ai Savoia.

La Spezia francese

È la primavera del 1799, e mentre Napoleone Bonaparte, persa la flotta ad Abu Kir a opera di Orazio Nelson, vaga tra le piramidi d’Egitto alla ricerca di un modo per tornare in patria, in Italia le truppe rivoluzionarie francesi sono costrette a ritirarsi verso nord davanti agli eserciti della seconda coalizione guidati dal generale russo Aleksandr Suvorov e rinforzati dalle bande popolane dei Vivamaria. In mare, i brigantini inglesi hanno nel frattempo bloccato i porti liguri impedendo l’afflusso dei rifornimenti, soprattutto a Genova, i cui abitanti per sopravvivere sono costretti a cibarsi di topi e pipistrelli.

È nelle pianure intorno alla Spezia, allora piccolo borgo, che l’intero impianto militare costruito dal Bonaparte con la memorabile campagna d’Italia sembra sul punto di franare. Dopo una disperata resistenza prima sulla linea del Magra e poi sulle rive del futuro golfo dei poeti, in una cupa alba, sotto una pioggia battente, ai francesi non resta infatti che fuggire lasciando campo libero agli imperiali che arriveranno ad assediare Genova. Ma quando per le bandiere repubblicane tutto sembra perduto, Napoleone, intanto rientrato in Francia, con un capolavoro tattico valica il San Bernardo e nei pressi di Marengo sconfigge gli austriaci riconquistando di fatto l’Italia.

Comincia così il dominio francese in Liguria, un domino protrattosi per quindici anni durante i quali la regione sarà annessa all’impero napoleonico. In Liguria le insegne francesi cadranno definitivamente nella polvere nel 1814 con la conquista, dopo feroci battaglie, del golfo della Spezia da parte delle armate inglesi.

La storia di quei quindici anni, intessuta da momenti di gloria e momenti di vigliaccheria, scritta da eroi e da codardi, con molti episodi mai rivelati prima al grande pubblico, è raccontata da un punto di vista straordinario: da quel magnifico golfo, appunto il golfo della Spezia, sul quale Napoleone voleva investire ben venti milioni di franchi per trasformarlo nella piazzaforte navale più potente del suo impero. Un sogno che gli rimase conficcato nel cuore, al punto che nel 1816, ormai immalinconito prigioniero nell’eremo di Sant’Elena, dettando le sue memorie al segretario ebbe a dire «La Spezia è il più bel porto dell’universo».

Dove si trova

Al prezzo di 4,99 euro, l’ebook Allons enfants è da un paio di giorni disponibile nei maggiori store librari online: Amazon, Ultima Books, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, Google Play, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Deastore, Hoepli, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint.

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