Yacht e bella vita al posto dell’Enel

Enel massimoDunque l’Enel sbaracca, smonta (si spera) gli impianti di Ferrarezzola, e abbandona Spezia. Saranno baci e abbracci, al momento dell’addio, o furibonde liti con corollario di carte bollate? Continua a leggere

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Tutti al mare di Yyteri!

Baia

Io non so se la Direttiva Bolkestein sia cosa buona e giusta o se sia invece cattiva e nociva per i cittadini dell’Unione Europea. Come in genere accade un po’ in tutte le azioni umane, ci saranno sicuramente conseguenze positive e altre meno positive, se non addirittura dannose. Tuttavia, la pretesa di un’Europa che voglia imporre regole comuni a tutti su questioni che comuni non possono essere mi irrita non poco, perché non fa che togliere mattoncini al già traballante basamento che sorregge la stessa Unione. Continua a leggere

Meglio ricchi senz’anima?

berlusca

Mister Bee Taechaubol, finanziere tailandese, per oltre un anno ha fatto parlare di sé proponendosi quale ambasciatore di una cordata di altri misteriosi finanzieri interessati ad acquistare il 48 per cento del Milan versando alla Fininvest un corrispettivo di 480 milioni di euro. Ciò significa che il broker valutava un miliardo tondo il valore del brand Milan. Poi però Mister Bee è scomparso dal radar per ricomparire quando ormai l’affare pareva concluso con un’altra cordata di finanzieri cinesi, quella capeggiata da Mister Wu. Continua a leggere

I giorni spezzini dell’eroe

Cento esatti anni fa – il 6 agosto del 1916 – moriva sul Carso un ragazzo romano privo di una gamba. Un eroe: Enrico Toti. Tutti conoscono la storia della stampella da lui lanciata in segno di sfida, dopo essere stato raggiunto da alcune pallottole, contro la trincea nemica. Ma quanti conoscono la ancorché breve storia spezzina di quel giovane? Eccola, raccontata in Ottocento – Quando Spèza divenne Spezia (Accademia lunigianese di scienze Giovanni Capellini). Continua a leggere