Quando si destò, poco prima…

Fontenoy

Quando si destò, poco prima dell’alba, Gio Bernardo non sapeva che quel giorno sarebbe diventato un eroe. Né, per la verità, poteva immaginare che da lì a poco si sarebbe trovato sulle rive del fiume di casa, nel quale da bambino aveva giocato, nuotato e pescato trote con le mani, a fare a fucilate con tremila dragoni di Sua Maestà l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria. Continua a leggere

Arriva il re, città in festa

Festeggiamenti VE II

Credo che questa sia una new entry – io almeno non l’avevo mai vista – nel panorama della documentazione storica riferita a Spezia: si tratta di festeggiamenti organizzati al Comune per accogliere re Vittorio Emanuele II in visita al golfo. Osservando l’immagine, la domanda che di primo acchito viene da porsi è: ma era il re d’Italia o il re di Sardegna quello che metteva piede sul ponte di sbarco? Il quesito potrebbe essere interessante e anche divertente perché, in ogni caso, si tratterebbe di una prima assoluta. Infatti come sappiamo il sovrano venne a Spezia nell’estate del 1853 per restare qualche giorno con la famiglia, venuta qui per  bagnature, e vi tornò nella primavera di dieci anni dopo per dare un’occhiata ai cantieri dell’arsenale la cui costruzione era appena iniziata, e per recarsi poi a Sarzana dove doveva inaugurare il tronco ferroviario che da Pisa arrivava alla cittadina posta al limitare della Liguria. Dunque, nella prima circostanza era ancora re dei Sardegna, mentre nella seconda era già, seppure da poco tempo, re d’Italia. Continua a leggere