Shelley, uno spezzino mancato

s spezia

La piccola Spezia come la videro Percy B.Shelley ed Edward E.Williams

Che la nostra sia una città strana, diciamo un po’ disattenta, o indifferente, è ormai cosa nota. Infatti, tanto per fare alcuni esempi, che nel golfo (a San Vito) ci fosse la base navale militare chiamata Luna usata per duecento anni dai romani come punto di partenza per le loro conquiste in Sardegna, Corsica, Spagna, Liguria e Gallia padana, sembra che non gli freghi niente a nessuno.

Shelley 1

Percy Bysshe Shelley

Né a qualcuno importa che qui si siano scritte pagine importanti del Risorgimento italiano, né interessa che la piccola città si stesse costruendo con le sole proprie mani, e che fosse già molto bene avviata su quella strada, un futuro tipo Nizza o Cannes, prima che ai piani nobili del Regno decidessero di trasformare il golfo in una immensa piazzaforte militare. La stessa Virginia Oldoini contessa di Castiglione, che comunque la si voglia considerare fu una stella di prima grandezza nell’universo europeo di quel secolo, continua a essere bellamente ignorata. Come ciliegina sulla torta possiamo aggiungere che larga parte degli spezzini, probabilmente la maggioranza, continuano a ritenere che Spezia sia nata appunto con l’arsenale, il che è quantomeno deprimente. Continua a leggere

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