Il “Montagna”, tempio dello sport

Il Centro sportivo Montagna della Marina militare è passato alla città, da un paio di mesi o poco più è divenuto un parco a disposizione dei cittadini, nell’attesa di diventare poi parte integrante anche del campus studentesco allorché il polo universitario sarà trasferito dai Colli al complesso dell’ex ospedale militare. Ebbene, pochi giorni fa il Centro ha compiuto 55 anni, e allora mi piace ricordare l’anniversario con quello che scrissi sulla Gazzetta della Spezia, a quel tempo ancora un settimanale in edizione cartacea, in occasione del cinquantesimo compleanno l’11 febbraio del 2011.

A Montagna

All’epoca in cui nelle scuole l’ora di ginnastica era una cosa seria, a fine anno scolastico nelle medie si facevano i saggi ginnici e i tornei (foto sotto), e una volta arrivati con fatica alle superiori i più bravi andavano a rappresentare i loro rispettivi istituti ai mitici campionati studenteschi di atletica leggera. Era quella l’imperdibile occasione per entrare in quel mondo misterioso che i comuni mortali passando lungo Viale Fieschi di solito potevano vedere solo dall’esterno: lo Stadio “Montagna”.

È lo stadio della Marina militare, un’oasi nell’immediata periferia della città, che grazie ai suoi impianti ha consentito a tanti giovani spezzini di prepararsi, di allenarsi, e di arrivare a toccare importanti traguardi sportivi soprattutto, appunto, nell’atletica leggera. E oggi è proprio la Marina a ricordarci un evento rimasto impresso nella storia della città, ma del quale, purtroppo, la città ha perduto la memoria. È difatti la Marina militare a ricordaci oggi che lo Stadio Montagna ha appena compiuto cinquant’anni di età. L’evento andava forse ricordato e degnamente celebrato, magari con un meeting di atletica, avvenimento che avrebbe forse contribuito a stemperare il gelo che ormai da anni caratterizza i rapporti fra le autorità militari e la città. Peccano, un’occasione perduta. L’evento del 3 dicembre 1960 è ricordato nell’ultimo numero del Notiziario della Marina che simpaticamente riproduce la pagina comparsa sullo stesso Notiziario anno VII n. 20 dell’1-31 dicembre 1960. Eccone qua la cronaca, un po’ burocratica per i giorni nostri, ma in quel tempo abbastanza consueta, maiuscole comprese, anche sui quotidiani.

A Montagna torneo“Alla presenza del Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell’Alto Tirreno e con l’intervento del Comm. Bruno Zauli, Segretario Generale del C.O.N.I. e delle massime Autorità cittadine sono stati inaugurati il giorno 3 dicembre u.s. i nuovi impianti dello Stadio Sportivo”.

“Al Campo Sportivo della Marina Militare che ha assunto i nome della M.O. “A. Montagna” sono convenuti alle 10,30 il Comandante in Capo del Dipartimento M.M. dell’Alto Tirreno Ammiraglio di Squadra Aldo Rosso, S.E. il Vescovo di Luni Mons. Giuseppe Stella, il Vicario Generale della Diocesi Mons. Bonfiglioli, il prefetto di La Spezia de. Salvatore Camera, il Contrammiraglio Ernesto Notari, Comandante del Comando Marina, l’Ammiraglio di Divisione Silvano Brengola, Comandante del Gruppo Dragaggio, il Presidente del Dopolavoro Dipendenti Marina, Capitano di Vascello Virginio Nasta, il Provveditore agli Studi dr. Attilio Inturrisi, il Direttore Provinciale del C.O.N.I. Dr. Luigi Farina, il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Generale di Cavalleria Odetti, il Presidente della Camera di Commercio comm. Ubaldo Fornelli, il Direttore dell’E.N.A.L. Dr. Italo Giuliani, il Presidente del Rotary Club, Avv. Mario Fortelli. Presenti inoltre i Presidi delle Scuole cittadine, i Presidenti di Associazioni sportive e Fiduciari dei vari Sport. Nel rinnovato campo di atletica leggera avevano preso posto atleti rappresentanti di Società Sportive, con labari e attrezzature. Faceva cornice sulle gradinate un folto gruppo di marinai. Al centro del campo, cinque atlete recavano gli anelli simboli dei giochi olimpici. Dopo la cerimonia dell’alza bandiera, S.E. Mons. Vescovo ha impartito la benedizione ai nuovi impianti sportivi, rivolgendo quindi brevi parole di circostanza. Gli ha fatto seguito il Delegato del C.O.N.I. Dr. Farina, il quale ha sottolineato che il rinnovato Centro Sportivo della Marina è stato realizzato sotto gli auspici del C.O.N.I. in collaborazione con la Marina Militare e che ospiterà oltre i giovani sportivi appartenenti alle FF.AA. quelli delle Scuole cittadine e della Società Sportive. Subito dopo ha preso la parola il Segretario Generale del C.O.N.I. Comm. Bruno Zauli, che nel consegnare il Centro Sportivo alla Marina Militare, ha sottolineato il significato dei lavori compiuti nell’intento di promuovere la passione per lo sport nei giovani. Il Capitano di Vascello, Virginio Nasta, Presidente del C.R.A.L. Marina, ha poi preso simbolicamente in consegna il Centro Sportivo. Infine si sono avvicendati al microfono il Provveditore agli Studi, Dr. Attilio Inturrisi e l’Assessore allo sport Ermanno Carboni. La cerimonia si è conclusa con una visita delle Autorità agli impianti sportivi”.

Ciò avveniva cinquant’anni fa. Sembra una vita.

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