Quel giorno che a Marola il Vicerè de Beauharnais…

Quello dnapoleonicai lunedì 3 dicembre 2012 è stato un anniversario storico per la gente del golfo, l’anniversario di un evento che modificò nel profondo l’aspetto della riviera occidentale e il modo di vivere delle popolazioni che lì abitavano.
Esattamente duecento anni or sono, il 3 dicembre 1812, un giovedì, alla presenza di Sua Altezza Reale il Vicerè Eugène de Beauharnais, a opera dell’ingegner Cousin veniva infatti collaudata, e quindi dichiarata aperta, la strada che univa la Spezia a Portovenere, strada che non per nulla viene ancora oggi chiamata Napoleonica.
All’epoca la Liguria era una provincia dell’impero francese e l’imperatore, Napoleone Bonaparte, si era messo in testa di trasformare il golfo in una nuova Tolone, una grande base navale che gli consentisse di contrastare con successo la potenza britannica sui mari. A tal fine aveva mandato qui squadre di tecnici e di militari con il compito di progettare la costruzione di un arsenale (Varignano e dintorni), di fortificazioni sparse in tutto il territorio, e perfino una città (zona della Castagna-Olivo) abbellita da piazze, monumenti e fontane e capace di ospitare diecimila persone. Continua a leggere